Per raggiungere le pietre incise, che si trovano sulle pendici del monte Luppia, si consiglia di abbandonare la SS. N.249 in loc. Brancolino dove è situato il capitello delle Anime e risalire la strada. Le incisioni vennero scoperte da Pasotti nel 1964 e più avanti studiate dal prof. Fabio Gaggia, sono ancor oggi poco conosciute dalla maggior parte delle persone che passano nel nostro territorio.
Le incisioni rupestri si trovano su rocce divenute delle lavagne naturali a causa delle glaciazioni che nel Quaternario hanno levigato i nostri monti. Gli autori dell’arte rupestre furono probabilmente cacciatori e pastori che transitavano in queste zone.
Le incisioni rupestri sono state attuate con il metodo della martellinatura, battendo la roccia con una pietra più dura, come il serpentino o la quarzite.
Le incisioni possono essere meglio osservate con la luce radente del mattino; se la roccia viene bagnata, risultano ancora più evidenti. E’ possibile approfondire la conoscenza delle incisioni rupestri visitando la Sala delle incisioni del Museo del Castello Scaligero di Torri del Benaco. In località Brancolino, a circa un Km da S. Vigilio, abbiamo le due rocce incise più interessanti.
La Pietra delle Griselle
Fin dall’età più remota esistevano imbarcazioni per i traffici lacustri che permettevano più veloci spostamenti. Proprio di un’imbarcazione del secolo scorso troviamo testimonianza nel primo settore della “Pietra delle Griselle” che prende il nome dalle scalette dell’imbarcazione stessa, griselle in termine marinaro.
In un altro settore della stessa pietra, troviamo rappresentazioni di uomini con braccia alzate (oranti) e rappresentazioni di armi il cui aspetto richiama quelle utilizzate dall’uomo fin dall’età del bronzo. Sulla stessa pietra, nella parte in alto, si può notare la presenza di croci cristiane.
La Pietra dei Cavalieri
E’ così chiamata per la presenza su di essa di dodici cavalieri armati a cavallo e rivolti verso sud, verso quei territori da cui potevano giungere minacce ed incursioni. Difficile è la datazione, anche se sembrano risalire ad un’epoca remota. Sulla pietra vi sono anche raffigurazioni di imbarcazioni, lettere alfabetiche e simboli più recenti.

